Le AIM possiedono due fonti di alimentazione, sorgiva e sotterranea.
Le sorgenti sono ubicate nella zona del Paolaccio e alla Villa
Foresta, mentre la captazione sotterranea fa capo ai pozzi di
San Martino. Le sorgenti di Paolaccio, di natura carsica,
provengono da strati molto profondi, da caverne proprie di
rocce calcari.
L’ampiezza del bacino d’alimentazione è
protetta dal piano di protezione delle sorgenti, dove la zona
III interessa tutto il Monte Generoso, la zona II tocca il
paese di Salorino e la zona I interessa la superficie comunale
attorno alle sorgenti vere e proprie.
Le sorgenti di Villa Foresta sono di piccola entità
ma pur sempre interessanti in periodi di normale afflusso.
Il pozzo di San Martino I. (anno costruzione 1963/4) è
dotato di due pompe verticali. Esso viene messo in servizio
quando l’afflusso di acqua sorgiva al Paolaccio non
è più sufficiente per garantire il consumo.
Nel 1975 è entrata in funzione una nuova captazione
sotterranea, il pozzo 2, situato nei pressi della chiesetta
di San Martino.
Questo pozzo è attrezzato con una pompa sommersa e
permette l’erogazione d’acqua al pozzo I. in modo
da preservare il livello costante della falda.
Anche queste captazioni sono protette, infatti con specifica
risoluzione il Consiglio di Stato nel 1972 rispettivamente
nel 1975, ha istituito le zone I, II e III. |